PALAZZO BEVERE

da palazzo signorile ad istituto scolastico

Il Palazzo Bevere, successivamente denominato anche ‘Palazzo Gambacorta’, dal nome della famiglia che lo acquistò dai precedenti proprietari , sorge nel centro storico della città, affacciandosi con il suo prospetto principale sulla piazza antistante, denominata “Largo Bevere”, attigua alla “Piazza san Francesco”.

L’attuale palazzo è il risultato di numerose trasformazioni che si sono succedute nei secoli, che ne hanno modificato in maniera significativa la struttura ed anche la vocazione d’uso da palazzo signorile a convitto e poi ad istituto scolastico ginnasiale e per le medie inferiori.

La prima minuziosa e preziosa descrizione riguardante Palazzo Bevere risale alla metà dell’Ottocento e ci viene offerta dalla lettera di Lorenzo Bevere, allora proprietario dell’immobile, scritta al Re il 19 Gennaio del 1844, che ha consentito di ipotizzare la sua costruzione tra gli anni 1795 e 1801.

Nel libro del 1888 “L’anagrafe della città di Ariano di Puglia” a cura di Felice Mazza sotto la voce stato delle vie, in corrispondenza di Vico Bevere, vi è la seguente annotazione: “Nelle vicinanze di questo vico è posta la Casa Bevere segnata sotto il numero 642 di Mappa – oggi Convitto P.P. Parzanese”.

Lo storico della città Nicola Flammia  nel volume “Città di Ariano dalla sua origine sino all’anno 1893” scrive, a riguardo del palazzo prospettante sulla piazza nota come Largo Bevere:

“Come si è visto dal circuito delle mura le case più antiche erano fabbricate nel centro dove sono ancora. Tra queste vi è Casa Bevere, dove ora è il convitto Parzanese e il ginnasio. L’edifizio sorge isolato con camicia a mattoni e bellissime pitture nel salone, fatte due secoli fa dal P.Bevere, oggi il locale è stato un po’ guastato.”

Lo stesso, descrivendo il ‘Convitto P.P. Parzanese’, annota quanto segue:

“Fu aperto da Luparella Giuseppe, nel gennaio del 1883, nel palazzo Bevere. Per accrescerne il lustro ottenne dal municipio che le scuole ginnasiali dal Seminario passassero nello stesso locale a pian terreno, obbligandosi il Comune a pagargli un’annua pigione di L.450. Il Convitto sarebbe potuto divenire un centro di educazione e richiamo di giovani, se non fosse nato con lo scopo di essere uno strumento elettorale e di privato interesse”.

Ma in altri documenti dell’epoca si rileva come :

“Dopo il ’60, con la liberazione dell’Italia meridionale dal servaggio dell’aborrita dinastia borbonica, l’istruzione cominciava ad essere lo strumento per eccellenza dell’educazione intellettuale e civile, e l’insegnamento classico, come quello che rispecchiava le nostre migliori tradizioni, quelle tradizioni nelle quali i nostri padri avevano ritrovato il sentimento della libertà e dell’indipendenza, diventava il fondamento della cultura, dell’educazione nazionale”. 

A quei primi anni di vita libera, tra il 1860 ed il 1870, si connette l’istituzione del Ginnasio ad Ariano di Puglia, dopo la soppressione dell’ordine degli Scolopi.

Il giorno 11 Marzo dell’anno 1866 fu aperto al pubblico nel locale dell’ Ex Seminario, attiguo al palazzo vescovile,a spese del Comune, ‘Ginnasio-Convitto governativo’. Il 16 dicembre dell’ anno 1882, su proposta dell’ avvocato Giuseppe Luparella, Assessore della Pubblica Istruzione di quell’ anno, uomo dalle grandi idee, in gran parte attuate con la mira di fare di Ariano un centro industriale e di studi, l’Amministrazione Comunale deliberava il pareggiamento del Ginnasio.

Nel gennaio del 1883 il Ginnasio fu trasferito nei nuovi locali del palazzo Bevere, nei quali fu fornito di una discreta quantità di materiale scolastico, di un piccolo gabinetto di storia naturale e di una palestra coperta.

In seguito ad ispezioni favorevoli, il 30 settembre 1907 venne firmato da S.Maestà il decreto che dichiarava “regio” il nostro Ginnasio pareggiato.

Nel 1915, in data 15 settembre, fu istituito il ‘Corso Magistrale’, che fiancheggiando e integrando il R.Ginnasio, iniziò il suo regolare funzionamento il primo ottobre dello stesso anno e trovò sede nel pian terreno del palazzo Bevere in sei aule comode e ben restaurate. Si accrebbe allora notevolmente la popolazione del Ginnasio, che raggiunse nell’anno del nuovo riordinamento scolastico oltre i duecentotrenta alunni, il quale è stato sempre decoro e vanto di questa città, considerata dopo Avellino, nella stessa provincia, il centro più importante centro di studi nell’Irpinia.

Nel 1922, a spese del Comune, fu istituito in detta struttura il Liceo Ginnasio “Parzanese”. Nel 1958 il Liceo Ginnasio venne trasferito nella nuova sede in Via Pasteni (attualmente Via Matteotti), dove ancora oggi risiede, e, qualche anno dopo (anno scol. 1960-61), ottenne una sezione scientifica. Agli inizi del XX secolo la famiglia Gambacorta iniziò ad acquistare l’edificio dell’ex convitto, denominato poi ‘Palazzo Gambacorta’ che nel 1911 ospitò il “Teatro Gambacorta”. Dal 1950 al 1963 il Palazzo ospiterà la Regia Scuola Media. Nel periodo fascista, fu sviluppato un “Progetto della nuova sede delle scuole medie nel palazzo Gambacorta”, utilizzando i locali adibiti alla R. Scuola Media al pianterreno e al R. Liceo al primo e secondo piano (sottotetto).